FRONTDOC 2012

 
 

FRONTDOC 2012 esplora la frontiera del documentario ed il documentario di frontiera articolando il proprio programma in 3 giornate (ciascuna con tematiche e proposte specifiche), 6 sezioni principali (per allargare i confini del festival oltre la semplice compilazione di una rassegna di film documentari), eventi speciali e incontri con gli autori, i protagonisti e i produttori delle opere presentate.


Un’edizione davvero ricca di film ed esperienze visive inedite e coinvolgenti, che propone al pubblico valdostano alcuni dei migliori frutti della ricerca formale e contenutistica che coinvolge la produzione cinematografica italiana ed internazionale.


Insomma, il meglio dei documentari di frontiera e sulla frontiera. Ma non solo. Anche appuntamenti musicali, performances artistiche multimediali e ospiti d’eccezione.


Una rassegna, il FRONTDOC 2012, che fa le prove per diventare un vero festival del cinema di frontiera, con la propria (forte) personalita’ e radicato sul territorio, grazie alla direzione collettiva del festival, tramite l’Associazione Frontdoc, costituita da registi, produttori ed operatori culturali valdostani.


 


LE GIORNATE DI FRONTDOC 2012




FRONTDOC THEMA

MUSIC LIFE

20 Novembre 2012






Una giornata dedicata all’incontro fra il cinema documentario e il mondo della musica, attraverso documentari d’autore dedicati ad icone della musica italiana ed internazionale.


Francesco De Gregori, viene raccontato “in presa diretta” durante un’estate di tour, nel film FINESTRE ROTTE di Stefano Pistolini, che sara’ ospite di Frontdoc, per condividere con gli spettatori la sua esperienza.


Bob Marley, con la sua musica, il suo impegno, la sua vita privata, e’ il protagonista assoluto del documentario MARLEY, del regista premio oscar Kevin Mc Donald (“La Morte sospesa”, “L’ultimo re di Scozia”), ricco di rare immagini d’archivio e spezzoni di performance live inedite.


L’intellettuale demenziale Roberto “Freak” Antoni, frontman degli Skiantos, ci conduce, invece, in FREAKBEAT, alla ricerca del nastro perduto della mitica session fra Jimi Hendrix e l’Equipe 84, in un road movie psichedelico fra i luoghi ed i protagonisti del Beat italiano.


Ospite speciale di Frontdoc, Enzo Avitabile presenta ENZO AVITABILE MUSIC LIFE,  il film dedicatogli dal regista Jonathan Demme e si racconta, con voce e sassofoni, in un intrigante incontro sonoro con il pubblico valdostano.







AI CONFINI DEL DOCUMENTARIO

21 Novembre 2012





Frontdoc esplora, nella sua giornata centrale, le esperienze visive che si collocano ai confini del documentario, sperimentando contaminazioni fra generi e linguaggi.


I video artisti Masbedo presentano al pubblico di Frontdoc il loro primo documentario, TRALALA’, dopo numerosi video d’arte e installazioni esposti nei piu’ importanti musei del mondo e presentati nei festival piu’ prestigiosi.


Sempre dedicata alla frontiera fra documentario e video arte e’ la mini retrospettiva delle fortunate opere del regista Yuri Ancarani, uno dei filmaker piu’ originali emersi nel panorama italiano degli ultimi anni, cosi’ come il singolare diario di viaggio DOBLE FORZA, firmato dal collettivo di cineasti sperimentali Ogino Knauss


Nel piu’ pieno crossover fra fiction e documentario (al di la’ della spesso sterile concezione della docufiction piu’ standardizzata)

si colloca invece la delicata ed emozionante opera prima di Alessandro Comodin,  L’ESTATE DI GIACOMO, pluripremiata nei festival e celebrata dalla critica per il suo rigore stilistico.


E ci sara’ spazio anche per il cinema sperimentale, con la coinvoigente ed ipnotica esperienza di visione di SPARK OF BEING di Bill Morrison, che (ri)costruisce un film a partire da spezzoni di pellicola in decomposizione e si fa accompagnare dalla splendida musica di Dave Douglas e dei suoi Keystone.


Per SUONIDOC, infine, il “musician of images” Andrea Carlotto, presenta una serie di performance live dedicate alla percezione delle immagini e dei suoni e all’idea di frontiera.








VISIONI DI FRONTIERA

22 Novembre 2012




L’ultima giornata della rassegna raccoglie alcuni dei piu’ interessanti documentari di questi ultimi anni che affrontano il tema della frontiera nelle sue diverse accezioni (geografico, culturale, sociale, anagrafico, di genere, ecc...).


Premio speciale della giuria Italiana.doc al Festival di Torino, IL CASTELLO di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti compone un emozionante ritratto corale di uno dei luoghi di frontiera per eccellenza, l’Aeroporto intercontinentale di Malpensa.


Sempre ad un luogo deputato della riflessione sul concetto di frontiera e’ dedicato il film di Fernard Melgar, VOL SPECIAL, ambientato in un centro di detenzione per sans papier in Svizzera, fra situazioni disperate ed umilianti.


Mentre su una delle piu’ controverse frontiere geografiche, quella fra Tibet e Nepal, nel massiccio dell’Himalaya, da cui fuggono in un viaggio disperato i rifugiati Tibetani, si colloca GOOD BYE TIBET di Maria Blumencron, film premiato con il Grand Prix des Festivals (il premio destinato al migliore fra i film che hanno ottenuto il massimo rifconoscimento nei diversi festival di cinema di montagna del mondo) al CERVINO CINEMOUNTAIN 2012.


Quest’anno Frontdoc, instaura un gemellaggio con il FESTIVAL INTERNATIONAL JEAN ROUCH di Parigi, importante manifestazione cinematografica dedicata al film etnografico.

Per sancire questa collaborazione fra i due festival, presentiamo un film dedicato alla frontiera, scelto fra i piu’ interessanti presentati nel concorso internazionale del festival parigino (che si svolge durante lo stesso periodo di Frontdoc).


Una sezione di cortometraggi documentari realizzati da tre fra le piu’ interessanti autrici italiane, DONNE IN CORTO, esplora le diverse sfacettature del concetto di frontiera, in una prospettiva femminile.




















 

L’edizione 2012 presenta una sezione specifica dedicata alle scuole, MATINÉES.

Sono previste le proiezioni di un montaggio appositamente realizzato di estratti dalla  maratona visiva IN VIAGGIO CON DANTE di Lamberto Lambertini, che porta la Divina Commedia nell’Italia contemporanea, e di VOL SPECIAL di Fernard Melgar, che affronta i temi dell’emigrazione e dell’integrazione.

La prima giornata, FRONTDOC THEMA, sara’ dedicata ogni anno ad un tema specifico. Per l’edizione 2012 abbiamo scelto di indagare il rapporto fra il documentario e la musica, con una rassegna di opere italiane ed internazionali e un inedito incontro sonoro con il musicista e polistrumentista napoletano Enzo Avitabile.


La seconda giornata, con la sezione AU MILIEU, presenta visioni sperimentali e di confine fra generi e linguaggi. Ospiti speciali, i Masbedo, la cui opera come video artisti, riconosciuta internazionalmente, approda ora al lungometraggio documentario, con  TRALALA’, film singolare e affascinante sull’Islanda e la crisi economica.


La terza giornata abbraccia le VISIONI DELLA FRONTIERA, spingendo i nostri sguardi lungo le terre geografiche e immateriali di confine e con le loro problematiche aperte e scottanti.

Nella sezione SUONIDOC che presenta, prima delle proiezioni serali momenti sonori “di frontiera” e performance live di immagini e suoni pensati e realizzati per la rassegna, oltre a Enzo Avitabile, Frontdoc 2012 presenta collaborazioni con l’innovativo “musicista di immagini” Andrea Carlotto e con la Fondazione Istituto Musicale di Aosta.

Ma oltre a proporsi come vetrina sulla contemporaneita’ della migliore produzione documentaristica italiana ed internazionale, Frontdoc 2012 inaugura anche un nuovo appuntamento che, sotto l’etichetta FRONT’IERI, proporra’ nel corso degli anni i grandi documentari di frontiera del passato.

Si inizia in questa edizione con Der Kilometerfresser di Karl Imelsky (Austria, 1925), uno splendido esempio di film di viaggio degli anni ’20, che ci svela il volto dell’Europa agli inizi del secolo scorso.